Empatia in classe

empatiaQualche giorno fa ho lanciato una sfida ai bambini della mia classe. Li avrei chiamati uno per uno, e dal banco avrebbero dovuto risolvere un’equivalenza scritta sulla lavagna. Se fossero riusciti a risolverle tutte, mi sarei impegnato a esaudire un loro desiderio. Sarei uscito dalla classe, loro avrebbero discusso cosa chiedermi, e al mio rientro la giornata scolastica avrebbe preso la direzione scelta dai bambini. Continua a leggere

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C’è una scuola

l'attimo-fuggenteC’è una buona scuola e una vera scuola. C’è la scuola condizionata dalle politiche di un Ministero dell’Istruzione che strada facendo ha perso l’interesse per la crescita delle prossime generazioni e poi c’è la scuola di tanti docenti, quella fatta in classe, giorno dopo giorno. C’è la scuola delle circolari e quella dei disegni fatti dai bambini. La scuola incartata dalla burocrazia e quella che vola con la poesia di una farfalla. Continua a leggere

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Quello che fanno gli altri

opera di Rainer Bonk e Bertamaria ReetzA essere genitore ti trovi davanti il confronto con le scelte e i comportamenti di chi è nella tua stessa situazione. Tua figlia ha la fortuna di non essere sola. Accanto a lei ci sono tanti coetanei e tutti insieme percorrono un magico cammino a tappe. Così i problemi che incontri nel gestire e provare a indirizzare la sua crescita sono gli stessi di tutti gli altri genitori. Continua a leggere

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La casa delle bugie. Ovvero la scuola spiegata al mio barista (parte terza)

pinocchio di Giulia RossenaQuando Sandro mi parla della scuola di sua figlia e con un certo orgoglio mi racconta che dalla lettura delle tabelle pubblicate sul sito si intuisce che è la migliore della zona, capisco che la giornata è iniziata in salita. Se avesse tirato in ballo l’ultima partita della Roma sarebbe stato un inizio più semplice. Il tempo del caffè, compreso il supplementare alla cassa, costringe alla sintesi. Pretende aforismi, mica analisi profonde. Continua a leggere

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Calendario degli eroi: 22 marzo – Luis Espinal

luis-espinalIl corpo di Luis Espinal, sequestrato in Bolivia dagli squadroni della morte al servizio della dittatura dei colonnelli Luis Garcia Meza e Luis Arce Gómez, viene ritrovato il 22 marzo 1980 nei pressi di La Paz, torturato e crivellato da 17 colpi di pistola. Padre Espinal non smise mai di schierarsi con decisione dalla parte degli ultimi, anche quando divenne chiaro che una tale condotta, politicamente scomoda, lo avrebbe portato al martirio. Continua a leggere

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Criptare l’inconsistente, ovvero la scuola che fa abuso di acronimi

scarabeoL’ultima sigla a comparire nel tristo quaderno delle circolari scolastiche è PSND (Piano Nazionale Scuola Digitale). I docenti che aderiscono al PSDN sono pregati di presentare comunicazione in segreteria. C’è scritto così. Di sigle e acronimi ormai ce n’è un esagerato assortimento. PTOF, RAV, BES, LIM, PEI, PAI, PDP, MOF, FIS, SIDI, CSPI… La scuola cerca di criptare l’inconsistente. Il sistema della Pubblica Istruzione implode, ma nessuno deve capirci qualcosa. Continua a leggere

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La maestra D ha i capelli dritti perché a scuola i miei bambini non fanno la fila

passata di pomodoroRispondo alla maestra D sulla questione della fila e la ringrazio per aver tirato fuori l’argomento. I miei bambini dentro la scuola non fanno file. Diciamo che, in generale, ho una netta antipatia per l’abitudine di schierarli in parata o allinearli come fossero barattoli di passata di pomodoro nella credenza. La fila per 2 non fa eccezione. Inutile dire che questo fatto genera in alcune colleghe una buona dose di riprovazione. Continua a leggere

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L’inganno delle competenze. Ovvero la scuola spiegata al mio barista (parte seconda)

bansky-no-futureAdesso le scuole sono fissate con le competenze. Cioè con quanto sai fare bene una cosa. Se risolvi 10 equivalenze senza sbagliarne una, significa che sei bravo. Se metti l’indicativo in una frase ipotetica, invece, si capisce che devi migliorare. Conta soltanto quello che si può misurare. Hai paura che i tuoi genitori si lascino? A casa passi il pomeriggio impiccando lucertole? Non sono più questioni che riguardano la scuola. Continua a leggere

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Calendario degli eroi: 9 febbraio – Johann Rukelie Trollmann

Rukelie-TrollmannQuella di Rukelie è una storia incredibile, dalle tinte contrapposte. Da una parte ci sono le inaudite umiliazioni che dovette subire un uomo per l’unica colpa di essere di etnia sinti e le persecuzioni che fecero dei nazisti gli aguzzini capaci di una sistematica pulizia etnica, dall’altra il coraggio e l’orgoglio di quello stesso uomo, che fino all’ultimo restò in piedi, come un albero che la storia non avrebbe potuto piegare. Continua a leggere

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La scuola che si vende al miglior offerente

big-macLa riforma di Renzi apre la scuola alle sovvenzioni esterne e alle sponsorizzazioni. Questo aspetto avrebbe meritato un’attenzione ben maggiore. D’accordo, le insensatezze della Buona Scuola sono così tante che non sai più dove guardare. Però la prassi delle sponsorizzazioni non può essere considerata un’oscenità secondaria. Mira al cuore del sistema scolastico italiano minandone il presupposto fondamentale: la sua libertà. Un’istruzione sponsorizzata non è più indipendente. È sottomessa agli interessi del mercato.
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