Criptare l’inconsistente, ovvero la scuola che fa abuso di acronimi

scarabeoL’ultima sigla a comparire nel tristo quaderno delle circolari scolastiche è PSND (Piano Nazionale Scuola Digitale). I docenti che aderiscono al PSDN sono pregati di presentare comunicazione in segreteria. C’è scritto così. Di sigle e acronimi ormai ce n’è un esagerato assortimento. PTOF, RAV, BES, LIM, PEI, PAI, PDP, MOF, FIS, SIDI, CSPI… La scuola cerca di criptare l’inconsistente. Il sistema della Pubblica Istruzione implode, ma nessuno deve capirci qualcosa. Continua a leggere →

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La maestra D ha i capelli dritti perché a scuola i miei bambini non fanno la fila

passata di pomodoroRispondo alla maestra D sulla questione della fila e la ringrazio per aver tirato fuori l’argomento. I miei bambini dentro la scuola non fanno file. Diciamo che, in generale, ho una netta antipatia per l’abitudine di schierarli in parata o allinearli come fossero barattoli di passata di pomodoro nella credenza. La fila per 2 non fa eccezione. Inutile dire che questo fatto genera in alcune colleghe una buona dose di riprovazione. Continua a leggere →

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L’inganno delle competenze. Ovvero la scuola spiegata al mio barista (parte seconda)

bansky-no-futureAdesso le scuole sono fissate con le competenze. Cioè con quanto sai fare bene una cosa. Se risolvi 10 equivalenze senza sbagliarne una, significa che sei bravo. Se metti l’indicativo in una frase ipotetica, invece, si capisce che devi migliorare. Conta soltanto quello che si può misurare. Hai paura che i tuoi genitori si lascino? A casa passi il pomeriggio impiccando lucertole? Non sono più questioni che riguardano la scuola. Continua a leggere →

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Calendario degli eroi: 9 febbraio – Johann Rukelie Trollmann

Rukelie-TrollmannQuella di Rukelie è una storia incredibile, dalle tinte contrapposte. Da una parte ci sono le inaudite umiliazioni che dovette subire un uomo per l’unica colpa di essere di etnia sinti e le persecuzioni che fecero dei nazisti gli aguzzini capaci di una sistematica pulizia etnica, dall’altra il coraggio e l’orgoglio di quello stesso uomo, che fino all’ultimo restò in piedi, come un albero che la storia non avrebbe potuto piegare. Continua a leggere →

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La scuola che si vende al miglior offerente

big-macLa riforma di Renzi apre la scuola alle sovvenzioni esterne e alle sponsorizzazioni. Questo aspetto avrebbe meritato un’attenzione ben maggiore. D’accordo, le insensatezze della Buona Scuola sono così tante che non sai più dove guardare. Però la prassi delle sponsorizzazioni non può essere considerata un’oscenità secondaria. Mira al cuore del sistema scolastico italiano minandone il presupposto fondamentale: la sua libertà. Un’istruzione sponsorizzata non è più indipendente. È sottomessa agli interessi del mercato.
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Lo schiaffo del soldato, ovvero: Islamofobia a scuola, parte seconda

in-case-you-are-confusedLa lettera scritta alla Dirigente (vedi Idiozie a scuola) ha avuto una risposta. La posizione ufficiale della scuola è quella che il collaboratore sia stato spostato di Istituto perché non svolgeva le pulizie come avrebbe dovuto. E io sarei preda di allucinazioni. Che potevo aspettarmi? Qualcuno che dicesse caro maestro, questa volta ha ragione lei, forse ci siamo fatti prendere la mano, questo è un brutto atto di discriminazione? Continua a leggere →

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Polveri sottili

polveri-sottiliPensereste mai di poter risolvere il problema della maleducazione di un vicino di casa chiedendogli di non ruttare il giovedì? Combattereste l’obesità rinunciando ogni primo lunedì del mese al secondo cornetto durante la colazione? Esattamente questo fanno le amministrazioni di molti Comuni quando, per combattere l’inquinamento atmosferico, tirano fuori il provvedimento del blocco delle auto, alternando targhe pari e targhe dispari come fossero le carte di un mazzo di scala quaranta. Continua a leggere →

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Natale non arriva per tutti…

Ho conosciuto Bruna quando mi ha chiesto di raccontare la sua storia. Il canone del senso comune per cui un figlio dovrebbe essere il sostegno della vecchiaia del genitore, nella sua vita è ribaltato. Bruna lotta dal 2009 con questa realtà e, mentre raccoglievo immagini e parole della sua vita, oltre alla sua fatica, pensavo di avere davanti tutti i guasti di un sistema dove i servizi, come la Sanità o l’Istruzione, sono gestiti come conti da far quadrare, non come diritti alla dignità per le persone che vivono in un paese che si proclama civile.

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Le ragioni del cuore

snoopy-e-charlie-brownQuante volte diciamo ai bambini di usare la testa? Quante volte, prima di fare una cosa, li esortiamo a ragionare? Un’infinità. Ovunque i bambini si trovino, a casa, a scuola, al centro sportivo, facciamo loro sempre la richiesta di riflettere sulle proprie azioni. Crescere del resto significa anche imparare che esiste una relazione tra ogni comportamento e le sue conseguenze. Ma il cuore? Diciamo mai ai bambini di usare il cuore? Continua a leggere →

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Idiozie a scuola

madagascar-3-stupore-e-meravigliaLe maestre di una quarta portano la loro classe in gita (gita?) presso un Apple store. Alcune maestre perseguitano un bidello perché è di religione islamica. Ogni volta che penso di aver visto raggiungere l’apice dell’assurdo, quel confine si sposta e precipitiamo sempre più nel ridicolo. Non c’è limite all’idiozia, questo si sa. Il guaio è che siamo in una scuola elementare, il luogo primario dell’educazione. Continua a leggere →

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