La scuola che si vende al miglior offerente

big-macLa riforma di Renzi apre la scuola alle sovvenzioni esterne e alle sponsorizzazioni. Questo aspetto avrebbe meritato un’attenzione ben maggiore. D’accordo, le insensatezze della Buona Scuola sono così tante che non sai più dove guardare. Però la prassi delle sponsorizzazioni non può essere considerata un’oscenità secondaria. Mira al cuore del sistema scolastico italiano minandone il presupposto fondamentale: la sua libertà. Un’istruzione sponsorizzata non è più indipendente. È sottomessa agli interessi del mercato.

Quasi un anno fa (vedi La logica del piffero) ipotizzavo che, prima o poi, Mc Donald’s sarebbe entrato nelle scuole passando trionfante dalla porta principale. Beh, Mc Donald’s è arrivato. La multinazionale dell’hamburger ha portato a conclusione un progetto pilota: Mc Donald’s premia la scuola. Se non ci credete andate QUI.

Il succo è semplice: vince la scuola che, in ogni regione, presenta più scontrini. In premio ci sono 8000 euro.

La grande corazzata del panino di gomma butta sul piatto quattro briciole e le scuole abboccano in massa.  Rabbrividisco leggendo i nomi di tutte le scuole della mia regione che hanno aderito e che sono ordinate in una classifica dell’orrore. I docenti e i dirigenti che hanno accettato di partecipare al concorso andrebbero radiati. Invece no. Si fanno belli in foto di gruppo con tanto di assegno gigante e sorrisi da ebeti. E giù applausi.

La breccia è tristemente aperta. Quest’anno si vincevano 8000 euro. E se tra qualche anno dovessero diventare 48000? Probabilmente allora i docenti sarebbero chiamati a ballare sulle cattedre il jingle del Big Mac Super Size e le scuole rivoluzionerebbero i menù delle loro mense.

L’annientamento della scuola viaggia ormai a una velocità superiore a qualsiasi altra epidemia. Arriverà il momento in cui una qualche joint venture tra astute multinazionali metterà in piedi un’offerta che le scuole (tanto per parafrasare Il Padrino) non potranno rifiutare. In cambio pretenderanno di mettere mano ai programmi e ai contenuti dei libri di testo. Speriamo che ci lascino almeno il Risorgimento, un po’ di Leopardi e qualcosa di Bob Dylan.

Informazioni su RP McMurphy

Chito e RP McMurphy vivono a Roma, ma qualcuno giura di averli visti più volte dalle parti di Maracaibo. Hanno un amore dichiarato verso tutti i sud del mondo e un’istintiva simpatia per chi vive ai margini.
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15 risposte a La scuola che si vende al miglior offerente

  1. chezliza ha detto:

    …allucinante..

  2. RP McMurphy ha detto:

    già, e non è tutto. Ecco (solo per citarne alcune) altre iniziative analoghe: COOP: La Scuola siamo noi, CONAD: Insieme per la Scuola, DESPAR: Tutti per la scuola.

    • andreana ha detto:

      Ho fatto una triste passeggiata tra le scuole sarde amiche di Mc Donald’s, sono 26…vergognosamente troppe. Alcune di esse sono intitolate ad Antonio Gramsci che sicuramente non avrebbe gradito una tale accoppiata, una vera mostruosità.

  3. Mauro Presini ha detto:

    Condivido in pieno il tuo pensiero maestro Flavio e penso al giorno in cui ai bambini che si iscriveranno in una scuola verranno offerti Big Geo, Happy Math, Crispy Science… ci scherzo sopra ma col terrore ed il sospetto che prima o poi possa accadere davvero. Teniamo botta! Salute e saluti

    • RP McMurphy ha detto:

      Mauro, la nostra scuola pubblica ha bisogno di maestri come te.
      (per chi desiderasse conoscere il tuo pensiero e immaginare il tuo lavoro, in fondo alla pagina c’è il link che porta al tuo blog)

  4. lezzy ha detto:

    fufù
    anche io preferisco ironizzare anche se…
    ha ha ha ha ha allora diamo il benvenuto alla Mcscuola !!! “.. mio figlio è più intelligente del tuo, frequenta il BURgher KiNG Institute of Happy Math…” 😀
    No dai, è proprio un “dumming down project” al completo (mensa inclusa come negli States ) per sfornare futuri fat dummies… Grande :mrgreen: Scandalizzarsi non serve, in fondo cos’altro ci si può aspettare dal secondo (o terzo) governo non votato dal popolo ?? Non voglio sembrare un pindaccio, ma me sa che siamo solo l’inizio di un disegno + grande…
    Hei Murphy, hai bastante para volverse loco; en serio !!
    Non ho approfondito la notizia, ma pare che vogliano obbligarvi al registro virtuale, o in rete, e per accedere al proprio account la password sarà l’impronta del pollicione…. Sai qualcosa in merito ? un abbraccio
    remember all: big brother is watching us 🙄

    • RP McMurphy ha detto:

      Uomo mascherato, il registro elettronico è già entrato nella scuola italiana. Una schiera di docenti 2.0 già lo usa. Non è ancora obbligatorio (nonostante molti malinformati dicano il contrario) perché in sostanza mancano i decreti attuativi al DL 95/2012. Io il registro non lo uso (mai utilizzato neanche quello cartaceo). Nelle scuola secondaria il ROL lo usano tutti. E sta producendo i suoi bei guai… .
      Quanto all’impronta del pollicione o alla foto della retina, beh… George Orwell c’era già arrivato nel 1949.

  5. lezzy ha detto:

    La Cospirazione delle Mucche
    …segnalo con piacere (visto che qualcuno s’è preso la briga di tradurlo in it ) un interessante documentario che svela altri tasselli su chi comanda veramente questo pianeta. Come nel post di Murphy, si noterà come le corporazioni sono quelle che realmente governano tutto e tutti

  6. Renata puleo ha detto:

    Su “Il fatto quotidiano” di ieri, 5 febbraio, una recensione mi ha colpito; si tratta di un romanzo brasiliano, “Di uomini e bestie” di Ana Paula Maia, editato in italiano da La Nuova Frontiera. Si svolge all’interno di un mattatoio fra sfruttamento di carne bovina e …umana, viste le indecenti condizioni di lavoro. Quando uscì nel 2001 “Ecocidio.Ascesa e caduta della cultura della carne” di Jeremy Rifkin, molti compagni carnivori gridarono all’eccesso, alla esagerazione scandalistica da parte dell’economista statunitense. La cosa interessante del saggio era la sua capacità di connettere il problema dei macelli e dell’allevamento con il quadro macro-economico, a partire dalle leggi sulle enclosures (in italiano anche “chiudende: gli editti di fine ottocento sulle recinzioni proprietarie per eliminare l’uso comune degli spazi da parte delle comunità contadine), alle deforestazioni, all’impoverimento delle popolazioni espropriate, alle terre devastate dagli allevamenti intensivi. Insomma, forse il romanzo che ci parla di sottoproletari e di McDonald’s e Burger King, andrebbe letto. Grazie per gli stimoli a pensare, malgrado il senso di impotenza che ne deriva…Renata

    • RP McMurphy ha detto:

      grazie per le preziose indicazioni, Renata. Vado in libreria

    • andreana ha detto:

      Non posso fare a meno di accostare la riforma della scuola, che tende ad eliminare ogni collegialità, con la legge delle chiudende che in Sardegna ha avuto conseguenze nefaste, con l’abolizione della secolare gestione comunitaria della terra. Il rifiorimento della “mia Sardegna” non si è mai realizzato, così come non ci sarà un rifiorimento della scuola italiana con l’attuale legge, che è “buona” solo per chi cammina a testa bassa davanti ai “principales”. Allo stesso modo delle chiudende che tendevano a favorire la nascita di un ceto fedele alla corona. Abbiamo imparato poco dalla Storia. Se vuoi ammirare il cielo devi guardare in alto. Ci sono alcuni versi in lingua sarda molto significativi, che spiegano bene il trapasso epocale vissuto allora e quello che viviamo oggi:
      Tancas serradas a muru Terre chiuse con muri
      fattas a s’aferra aferra fatte alla “afferra afferra”
      si su chelu fit in terra se il cielo fosse stato in terra
      bos serraizis cussu puru vi sareste chiuso quello pure.

  7. lezzy ha detto:

    Hei Murphy, visto che vai in libreria… vengo anche io 😀
    Sulla scia delle indicazioni di Renata, (anche se del 2011) aggiungo ‘ Il delemma dell’onnivoro’ di Polland ( un’altro “pasto industriale” da divorare )
    riflessione- …solo chi ha lavorato per Mcdonaldo o presso simili squallidi ristoratori, capisce veramente il “dietro le quinte” : AIUUUUUUUUUUUuuuuutoooooo
    que pasen un buen dia todos 😛

  8. lezzy ha detto:

    …”e penso al giorno in cui ai bambini che si iscriveranno in una scuola verranno offerti Big Geo, Happy Math, Crispy Science…” Ja lo vivimos Mauro, ja empesò el desmadre

    Murphy, in italiano non c’è ancora, pero mira este documento muy ricco quando puedes ; es una ventanilla sobre losque podria pasar, a los estudiantes de la escuela Italiana … 😦

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