Archivi categoria: scuola

Gomme da cancellare

Io, la gomma da cancellare, se potessi, la toglierei da tutti gli astucci dei bambini. Se ne potrebbe fare a meno e si vivrebbe bene lo stesso, anzi. Anche meglio. Hai sbagliato a scrivere qualcosa? Ci fai sopra una riga … Continua a leggere

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La magia dello zero

Srotolo un lungo foglio di carta e lo attacco sulla parete. Ci servirà per scrivere i numeri in sequenza. Ben visibili. Non soltanto i numeri naturali. I bambini quando si divertono con l’ascensore che ho costruito anni fa capiscono bene … Continua a leggere

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Stereotipi

Chiedo ai bambini di spegnere il cervello e lasciar volare le emozioni. Abbasso le serrande della classe e in penombra iniziamo la nostra mattina sulle note di Moment of peace dei Gregorian. I bambini possono disegnare, a patto che usino … Continua a leggere

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Ridicoli

L’udienza fissata per il 6 febbraio 2018 e poi rimbalzata, con un salto di sette mesi, al 18 settembre, è stata nuovamente rinviata. La Corte d’Appello ha deciso così. La storia del maestro elementare che si scaglia contro i mulini … Continua a leggere

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Si ricomincia

Ci siamo. Si torna in classe. Il salto all’indietro dalla quinta alla prima non è cosa da poco. Dei nuovi bambini per ora conosco soltanto i nomi. Ventidue nomi che diventeranno occhi, storie, discussioni, diverbi, sorrisi, e tutto quello che … Continua a leggere

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Ancora qualche pensiero sulle parole

Leggere 1984 può lasciare sbalorditi. George Orwell lo scrive nel 1948, in tempi non sospetti. Un fantomatico regime realizza il controllo sulla massa operando un intervento sulla lingua. Al Ministero della Verità si lavora per eliminare le parole e semplificare … Continua a leggere

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A Sara, Mariasofia, GiuliaM, Mia, Margherita, Gabriele, Caterina, GiulioV, Giorgia, Ludovica, Adriano, GiulioT, Federico, Clarissa, Andrea, Meryem, GiuliaD, Ginevra, Chiara, Edoardo, Khenane, Alberto (L’ordine è sparso. Lo sapete, un registro non l’ho mai avuto. Non ci sareste mai stati dentro)

Ci siamo. Siamo arrivati all’ultimo giorno. Di parole ce ne siamo dette tante. Ce le siamo dette tutte. Così adesso non ne servono altre. Io tutte quelle che avevo ve le ho date. Siate voi stessi. Sappiate distinguere la luce … Continua a leggere

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Le parole che non abbiamo

Ci sono parole che non abbiamo. Che ci mancano. Neanche il vocabolario le contempla. Normale che un tuareg abbia più espressioni per definire la sabbia del deserto nelle sue diverse forme e condizioni. Per noi è sempre sabbia. Noi non … Continua a leggere

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Se perdiamo di vista le persone

Se perdiamo di vista le persone finiremo per perderci in un deserto di allucinazioni. Se non guardiamo le persone negli occhi non vivremo che esistenze inutili. Potremo riempirle di quello che ci va, ma niente servirà a fare di noi … Continua a leggere

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La fragilità delle giovani generazioni

Sono ormai tanti i casi che conosco di ragazzi poco più che adolescenti entrati seriamente in crisi davanti a una difficoltà. Che poi è sempre una difficoltà di relazione. A scuola, in famiglia, con se stessi. In alcuni casi si … Continua a leggere

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