Insegnanti e coronavirus

Quando esplose l’allarme del coronavirus infermieri e medici si trovarono in prima fila nella necessità di fronteggiare l’emergenza, spesso con scarsezza di mezzi e la sola forza dell’abnegazione. Giustamente si meritarono l’apprezzamento di tutta una nazione. Adesso tocca ai docenti spendersi con identica generosità e ostinazione, ma la società civile tace, lontana dall’esprimere uguale gratitudine. Gli insegnanti non sono una classe di lavoratori che facilmente si guadagna il consenso. Continua a leggere

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Calendario degli eroi: 12 ottobre – Willi Graf

Dopo un processo farsa presieduto dal giudice Roland Freisler, uno degli assassini più crudeli del Terzo Reich, mesi di torture nel vano tentativo di fargli confessare i nomi di altri componenti del gruppo di resistenza non violenta al nazismo la Weiße Rose, Willi Graf viene ghigliottinato a Monaco di Baviera. È il 12 ottobre 1943. Dopo Sophie Scholl, Hans Scholl e Christoph Probst è giudicato anche lui colpevole di disubbidienza al Fuhrer.

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Sarei stato contento

Sarei stato contento se mia figlia avesse scelto di fare atletica. Avrebbe praticato un’attività all’aria aperta vivendo il sole e la pioggia senza guardarli solo da una finestra, avrebbe avuto occasione di fare nuove amicizie, imparato a sentire e conoscere il proprio corpo, abbandonato le sedie e il divano, avrebbe sperimentato che non basta chiedere per ottenere, ma che qualsiasi traguardo o qualsiasi miglioramento hanno nascosto dentro il segreto di una fatica.

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Il tempo della ripartenza

Ieri abbiamo ricominciato la scuola. I cancelli sono stati riaperti ai bambini finalmente il 24 settembre, dopo nuovi rinvii, incertezze, smarrimenti, confusioni. Le carenze istituzionali e strutturali del sistema scuola, nonostante i tanti mesi di tempo avuti a disposizione per trovare soluzioni efficaci e strategie concrete, sono state ancora una volta risolte dalla dedizione e dalle risorse della classe docente, abituata per necessità ormai a gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo. Continua a leggere

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Fare e disfare

Alle porte dell’estate il Dirigente della mia scuola mi avvisa di aver inviato alla Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale la richiesta di un provvedimento disciplinare a mio carico. Rimango in attesa di conoscerne le motivazioni e aspetto che qualcuno mi convochi per spiegarmi cosa mi viene contestato. Dopo un mese invece mi viene trasmesso che il procedimento disciplinare è stato annullato. Sempre senza spiegazioni. Quando si dice una comunicazione stringata.

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Roccapipirozzi e un pensiero sulla scuola

Io e Maira siamo stati in Molise. Abbiamo dormito in una casa costruita sugli alberi e da lì ci siamo mossi ogni giorno per le nostre escursioni tra boschi e laghi di una terra meravigliosa. Il Molise è stato una scoperta. Natura incontaminata e paesini fermi nel tempo abitati da gente accogliente e qualche angelo inaspettato. Uno l’abbiamo incontrato a Roccapipirozzi. Quando le risate sul nome hanno fatto presto a svanire. Continua a leggere

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Calendario degli eroi: 6 agosto – Roberto Antiochia

Roberto Antiochia sembra uscito dagli scritti di Pasolini, quelli che suscitarono scalpore nell’ortodossia del PCI perché dopo gli scontri di valle Giulia ebbero l’onestà di raccontare chi fossero realmente i proletari. Roberto Antiochia è orfano di padre e la mamma lotta per far crescere i tre figli. Ai tempi della scuola vede morire un’amica di eroina e sente crescere la rabbia nei confronti della criminalità organizzata. A 18 anni entra in polizia.

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Le parole di G

Ci vollero un bel po’ di giorni prima che G, in prima elementare, dicesse le sue prime parole. Ricordo il mio sconcerto. Le facevo domande facili. Le chiedevo se durante l’estate appena terminata fosse stata al mare, se avesse un animale preferito, quale colore avrebbe scelto per i petali di un fiore. Lei mi guardava fissa, con gli occhi accesi di chi quelle risposte le ha, ma poi rimaneva zitta. Continua a leggere

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Cosa succede. Ovvero la scuola spiegata al mio barista (parte sesta)

Ho cambiato bar. I percorsi della vita non sai mai dove finiscono per portarti. Quello di cui puoi essere sicuro però è che, ovunque ti capiterà di trovarti, ci sarà sempre un bar a pochi passi da casa. Siamo una nazione di chiese e di bar. Questa è una regola. Siamo una nazione di promesse e speranze sussurrate in silenzio, e di chiacchiere un po’ sguaiate intorno alle prime pagine dei quotidiani. Continua a leggere

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Calendario degli eroi: 20 giugno – Il massacro di Nochixtlán

È il 20 giugno 2016. La polizia spara sugli insegnanti e sugli studenti che stanno manifestando da giorni contro la riforma dell’istruzione voluta dal presidente Enrique Peña Nieto. L’ordine è stato chiaro. Sparare per uccidere. In tutto il Messico la popolazione è scesa in strada a fianco di studenti e insegnanti. La protesta organizzata dal CNTE (Coordinamento nazionale dei lavoratori dell’educazione) va avanti da giorni. Il Governo rifiuta ogni dialogo. Continua a leggere

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