Matematica a lume di candela

Dico ai bambini che anche la voce è uno strumento musicale. Che possiamo tirarla fuori con tanti timbri e toni diversi. E che usare la voce è una di quelle cose che si impara. I bambini naturalmente ancora non lo sanno fare bene. C’è chi ne usa un filo che quasi non si sente e chi, direi la maggioranza, ha sempre un volume troppo alto, anche quando non serve. Continua a leggere

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Calendario degli eroi: 14 febbraio – Aaron Feis

Parkland, Florida. Dentro quel corpo possente Aaron Feis, coach della squadra di football alla Marjory Stoneman Douglas High School, ha un cuore grande. È per questo se il 14 febbraio 2018 decide di gettarsi sui suoi ragazzi per fare scudo con il proprio corpo quando l’ex studente Nikolas Cruz entra nella scuola sparando all’impazzata con un fucile d’assalto Ar-15, restando ucciso. Nel massacro moriranno 17 persone e altre 15 resteranno ferite.

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La piccola D

Non conosco bene la piccola D. So che è una bambina ipovedente, a volte aggressiva, con un qualche tipo di ritardo cognitivo. So che ha una maestra bravissima e una classe accogliente. Sarà perché ho la porta sempre aperta, o perché una volta l’ho fatta ballare e poi l’ho sollevata da terra per farle fare l’aereo, se adesso viene a farci visita e ogni giorno ci regala il suo viva viva. Continua a leggere

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Calcolatrici e cannoni

Secondo il MilЄx quest’anno la cifra in bilancio per le spese militari ammonterebbe a 21 miliardi e 426 milioni di euro. Fanno 58 milioni di euro al giorno che lo Stato verserebbe per l’acquisto di nuovi armamenti, il mantenimento delle basi statunitensi in Italia e tutto il resto. Siamo ai primi posti nel mondo. Nelle spese destinate all’istruzione pubblica invece continuiamo a occupare gli ultimissimi posti in Europa. Ma guarda un po’.

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I problemi collettivi

Dopo i problemi aperti a più soluzioni possibili, i problemi con le trappole dei distrattori, quelli con i numeri nascosti, quelli incompleti da arricchire con le informazioni mancanti, abbiamo fatto l’esperienza del problema collettivo. Il maestro dà alcune indicazioni di partenza e i bambini intervengono poi con idee personali. Si apre così una discussione per giungere alla costruzione di un testo da scrivere sulla lavagna e risolvere sui quaderni. Continua a leggere

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Oggi in Cile

Poi come fai a non pensare che viviamo la vita che ci fanno vivere. Che abbiamo solo i pensieri che ci fanno avere. Che alcuni ci vengono permessi, e altri no. Come fai a non pensare che siamo sottomessi a un sistema economico che controlla le informazioni e quindi le nostre emozioni. Come te lo spieghi sennò che nulla sappiamo di quello che sta succedendo adesso in Cile. Continua a leggere

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Calendario degli eroi: 28 novembre – Nepomuceno Moreno Muñoz (Marisela Escobedo Ortiz, Leopoldo Valenzuela Escobar)

Il Messico non può stare dentro la cartolina di una spiaggia dello Yucatan. Le pagine di questo blog lo hanno denunciato tante volte. In questo momento è probabilmente il paese che registra la più grave impunità alle violazioni dei diritti umani e ai reati di ogni natura. Omicidi, casi di tortura, sparizioni, un altissimo numero di crimini contro le donne e di esecuzioni ai danni di giornalisti e insegnanti, c’è di tutto. Continua a leggere

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La lettera di Lincoln

Qualche giorno fa mi è capitato di leggere con i bambini la lettera che Abraham Lincoln invia al maestro di suo figlio, il primo giorno di scuola. Che nel 1800, rispetto ad oggi, ci fosse un’idea più corretta riguardo il compito che la scuola elementare dovrebbe assolvere, mi ha meravigliato. Non era quella una scuola autoritaria, perfino dispotica, in un mondo che ancora doveva scoprire l’attenzione al bambino e alla sua interiorità? Continua a leggere

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Osso di pollo

I bambini trovano un vecchio osso di pollo imbiancato dall’età nel cortile della scuola. V lo porta come un trofeo al maestro. È un osso di pollo, dico. Non aggiungo altro. Dovrei dire forse che qualcuno tanto tempo fa deve essere uscito dalla mensa sgranocchiandoselo per poi abbandonarlo in cortile. S guarda il reperto e senza neanche troppo analizzarlo esprime con sicurezza un giudizio da paleontologa. Anticamente qui c’erano le galline, dice. Continua a leggere

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Io non lo so fare

Ringrazio la maestra L per alcuni pensieri che mi vengono dopo l’interessante chiacchierata di qualche giorno fa e i ragionamenti che abbiamo condiviso, partendo dal diverso punto di osservazione che occupiamo lungo la strada sulla quale camminano i bambini. Lei nella scuola materna, io nella primaria. Si rifletteva sulla naturale capacità che hanno i bambini di rovesciare sul tavolo lo zaino delle loro emozioni, iniziando a farlo nell’unica forma possibile: il disegno. Continua a leggere

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