La differenza che c’è 

pera-e-melaCredere non è capire. Credere ha implicita l’idea di un abbandono, di un lasciarsi andare incondizionato. Capire è la conquista che si raggiunge sempre alla fine di in un percorso di conoscenza. Si capiscono le ragioni di una guerra, il motivo di un mal di pancia, la bellezza di un giardino, le regole della moltiplicazione. Si può credere invece in una persona, alla necessità di un principio, alla reincarnazione, all’esistenza dell’uomo nero. Continua a leggere

Pubblicato in frutta mista, scuola | Contrassegnato , , | 2 commenti

Calendario degli eroi: 8 gennaio – Beppe Alfano

beppe-AlfanoAveva confessato alla figlia Sonia che non lo avrebbero fatto arrivare vivo alla fine di gennaio. Essere un uomo onesto e coraggioso che non si piega alle logiche mafiose e che anzi quelle logiche cerca di smascherarle, può costare caro. Beppe Alfano nelle sue inchieste giornalistiche non smise mai di denunciare gli intrecci tra mafia e pubblica amministrazione nella provincia di Messina. Viene assassinato l’8 gennaio 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto.

Pubblicato in calendario degli eroi | Contrassegnato , , | Lascia un commento

La memoria. Una semplice riflessione

memoriaUn uomo senza memoria è un uomo senza futuro. Ce lo ripetiamo spesso. Ma i processi del ricordo cambiano. Nel lungo cammino evolutivo alcune caratteristiche si indeboliscono e lasciano spazio ad altre. È un fatto che oggi i bambini e i ragazzi siano chiamati a uno sforzo mnemonico sempre meno rilevante rispetto a quello di un tempo. L’apprendimento basato sull’esercizio della memoria è divenuto perfino sinonimo di una scuola antica e superata. Continua a leggere

Pubblicato in frutta mista | Contrassegnato , , , , | 2 commenti

La festa. Qualcosa non quadra

belushiLa maestra L passa a chiedermi se parteciperò alla festa dei docenti che si terrà qualche giorno prima delle vacanze di Natale. Le dico di no. Aggiungo che mi sembra assomigli tanto a quelle feste aziendali dove la finzione la fa da padrona. Dov’era quel sentimento di comunità quando una legge idiota determinò il mio allontanamento dalla scuola e soltanto due docenti su più di cento mi chiamarono per sapere come stessi? Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , , | 6 commenti

Misteri

il-grande-LebowskiUna volta ho preso un pennarello e ho scritto Perché? nel bagno docenti di una scuola. Magari sono cose che non si fanno, ammetto di aver sempre avuto un’idea divergente su cosa si sarebbe dovuto o non dovuto fare con un pennarello in mano. Tanto per capire qualche giorno fa sul distributore davanti la mia classe ho disegnato un personaggio che inveisce contro la propaganda della Coca-Cola in una scuola elementare. Continua a leggere

Pubblicato in frutta mista, scuola | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Notte e giorno

notte-e-giornoMica solo Magritte. René Magritte ha raffigurato la notte e il giorno nello stesso dipinto. Ma l’aveva già fatto Maurits Cornelis Escher. E chissà quanti altri, più o meno conosciuti. Vabbè, sarà pure un’idea per niente originale, ma è proprio questa cosa qui che è venuta fuori nella foto che ho scattato a Macondo. La notte e il giorno. Nel mezzo soltanto un lungo repertorio di intenzioni.

Pubblicato in frutta mista | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Pokemon e discordie

pokemonS e G stanno discutendo animatamente per uno scambio di carte pokemon che ha innescato un’accesa controversia. S vorrebbe annullare lo scambio e ritornare in possesso della sua carta, G si rifiuta. Entrambi i bambini hanno lacrime agli occhi. La classe si divide in due fazioni, alcuni sostengono le ragioni di S, altri quelle di G. Vengo coinvolto nella contesa ma le argomentazioni di uno e dell’altro mi sembrano entrambe legittime. Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Assenze

sediaI luoghi restano, anche se le persone non ci sono più. Quando però quei luoghi e quelle persone sembravano essere legati indissolubilmente, e mai avresti creduto possibile immaginare che qualcosa sarebbe potuta cambiare, devi fare i conti con questo. Luoghi che sembrano vuoti e sguardi che non ci sono. Allora quello che resta sono i ricordi e il dolore di poter parlare soltanto con i fantasmi. Continua a leggere

Pubblicato in diario, frutta mista | Contrassegnato , , | 2 commenti

Per le scale

maninaQualche mattina fa salivo le scale per entrare in classe e mi è capitata una cosa che mi ha colto di sorpresa. La manina di un bambino che a quell’ora saliva anche lui in mezzo alla ressa ha trovato e stretto la mia senza neanche una parola. Quel bambino minuscolo, che non avevo mai visto prima, cercava un aiuto e si affidava a quell’adulto che si trovava accanto a lui. Continua a leggere

Pubblicato in diario, scuola | Contrassegnato , , , | 4 commenti

Talismani e capriole

pignettaSvuotando una borsa ho trovato questa pignetta. La chiamavo così quando credevo fosse una specie di talismano. Invece no. Quando gli uomini riescono a essere velenosi allora con gli amuleti e il romanticismo puoi farci il brodo. Certi luoghi se li guardi con gli occhi da bambino diventano pieni di orchi e di streghe. Di bambini è pieno il mondo. Vorrei regalare loro una capriola sul prato per ogni orco incontrato.

Pubblicato in frutta mista | Contrassegnato , , , | Lascia un commento