Una storia di pregiudizio. Il mio

Con i bambini parliamo spesso di pregiudizi. Di quelle fantasie e di quei preconcetti travestiti da idee che si hanno impulsivamente molto prima di conoscere e verificare come stanno davvero le cose. Di quelle sensazioni che trasformiamo frettolosamente in certezze e ci fanno scegliere, credere, giudicare, senza accorgerci di essere invece fuori strada. Così oggi ai bambini che mi credono infallibile ho regalato l’esempio di uno dei miei sbagli. Continua a leggere

Pubblicato in diario, scuola | Contrassegnato , , | 4 commenti

Moltezza

Forse la stessa attitudine a stupirsi ed emozionarsi che vorrei coltivare nei bambini fa parte del bagaglio che mi porto sulla schiena nel mio viaggio. Forse qualche volta anche io riesco a essere come loro. Forse davvero tutti questi giorni passati insieme, prima di finire, hanno riempito il mare di stelle marine e perle preziose. Magari sarà per questo se certe parole non riesco a leggerle o ascoltarle senza provare commozione.

Pubblicato in diario, scuola | Contrassegnato , , | 8 commenti

Il dilemma del maestro

Quest’estate A ha fatto un viaggio in Finlandia. Racconta di aver visitato la casa di Babbo Natale. In classe si accende un dibattito. Da una parte quelli che a Babbo Natale non credono più. Dall’altra quelli che lo ritengono ancora un personaggio reale. Io sto in disparte, lasciando che la discussione tra i due schieramenti cammini sulle proprie gambe, osservando ognuna delle due fazioni impegnate a dimostrare l’ineluttabilità della propria tesi. Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , | 3 commenti

Ancora sul liceo breve. Ovvero la scuola spiegata al mio barista (parte quinta)

Lo sapevo. Questa storia della scuola che si accorcia di un anno è arrivata al bar, dove tutti parlano di tutto, ma sempre con la spiccata propensione a enunciare sentenze inappellabili. Poco importa se le conclusioni partono da postulati tutti da verificare. Il sentito dire basta e avanza per ricamarci sopra teorie definitive che raramente accettano repliche. Questa volta però entro nel bar che è pomeriggio. Fa una bella differenza. Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato | 4 commenti

Calendario degli eroi: 1 settembre – Edwin Chota

Edwin Chota è nato e cresciuto nella foresta pluviale dell’Alto Tamaya e appartiene alla tribù indigena degli ashàninkas, presenti con piccole comunità al confine tra Perù e Brasile. Fa l’avvocato e inizia una coraggiosa lotta contro il disboscamento illegale della Foresta Amazzonica, divenendo presto un attivista noto in tutto il Perù. Abbandonato dalle istituzioni, verrà ucciso con Jorge Rìos Perez, Leoncio Quinticima Mendez e Francisco Pinedo. È il primo settembre 2014. Continua a leggere

Pubblicato in calendario degli eroi | Contrassegnato , , | 1 commento

We all need no education

L’ultima iattura che si è abbattuta sulla scuola è la contrazione del liceo e dell’istituto tecnico che passano da cinque a quattro anni. La sperimentazione parte subito in alcuni Istituti. La pensata della ministra Fedeli è di quelle geniali. Criminale, ma geniale. In un colpo solo si risparmiano 1 miliardo e 380 milioni (secondo quanto pubblicato dal Sole 24 Ore) e si abbassa ulteriormente lo standard culturale delle prossime generazioni. Continua a leggere

Pubblicato in colonna sonora, scuola | Contrassegnato , , | 10 commenti

Calendario degli eroi: 15 agosto – Giorgio Perlasca

Giorgio Perlasca è in Ungheria come rappresentante di una ditta italiana che importa carne per l’esercito. Quando nel 1944 i funzionari dell’ambasciata spagnola, non riconoscendo il governo filonazista, scappano dalla città, Perlasca con documenti falsi e false generalità si finge ambasciatore spagnolo e salva quasi 10.000 ebrei dalla deportazione e dallo sterminio, conferendo la cittadinanza spagnola e producendo salvacondotti per la Spagna. Continua a leggere

Pubblicato in calendario degli eroi, letture, cinema e altri sentieri | Contrassegnato , | Lascia un commento

Calendario degli eroi: 26 luglio – Yolanda Ordaz De la Cruz

Stato di Veracruz. Nonostante abbia ricevuto tante minacce di morte (che in Messico, lo sanno tutti, hanno il sapore di vere e proprie sentenze) e abbia già visto morire colleghi del suo giornale, Yolanda Ordaz De la Cruz si mette in tasca la paura e continua il lavoro di giornalista per il quotidiano Notiver. È il 26 luglio 2011 quando il suo corpo viene trovato decapitato nella località di Boca del Río.

Pubblicato in calendario degli eroi, latinoamericana | Contrassegnato , , | Lascia un commento

A quelli che in passato ci sono riusciti, a coloro che ci riescono ora, a quelli che ci riusciranno domani

Si possono guardare cose senza vederle?
Si può mettere il vento dentro un barattolo?
Si può scalare una montagna senza toccare la roccia?
Si possono cantare canzoni in silenzio?
Si può stringere qualcuno senza avere le braccia?
Si può attraversare la notte accecati dal sole?
Si può portare la luna a spasso, legata a un filo?
Si può guardare uno specchio senza avere paura?
Sì, si può. Continua a leggere

Pubblicato in frutta mista | Contrassegnato | 6 commenti

Scrutini e altri imbarazzi

La storia è vera. Il ragazzo rischia di essere rimandato perché per tutto l’anno non ha fatto niente, nonostante i professori gli riconoscano una intelligenza viva e brillante, di quelle che basterebbe poco per mettere a frutto. A due giorni dagli scrutini i genitori presentano alla scuola un certificato. Il documento, prodotto da uno studio privato, segnala alcune non meglio precisate difficoltà di concentrazione che sarebbero la causa dello scarso rendimento. Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , , | 2 commenti