Allerta meteo e scuole chiuse, che tristezza

foglie-e-pioggiaOggi le scuole a Roma sono chiuse. Il Prefetto ha deciso così. Bisogna pensare all’incolumità dei cittadini. Ma ancora una volta puntiamo il dito nella direzione sbagliata. Non è l’autunno a essere pericoloso. Lo sono invece gli uomini, che abitano questo pianeta con la sicumera di chi spadroneggia assolutamente indifferente alle possibili conseguenze delle proprie nefandezze. Continua a leggere →

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Dedica

TrilussaCi sono gesti di grande suggestione poetica e piccoli uomini che guardano il dito.

Mentre, una notte, se n’annava a spasso,
la vecchia tartaruga fece er passo
più lungo de la gamba e cascò giù
co’ la casa vortata sottinsù.
Un rospo je strillò: – Scema che sei!
Queste so’ scappatelle
che costano la pelle… –
Lo so: – rispose lei –
ma, prima de morì, vedo le stelle.

(Trilussa)

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Primo atto

traviataL’udienza si è svolta. Il giudice non mi ha mai guardato in faccia. Appena qualche formalità con il mio avvocato mentre riempiva i documenti. Poi, chino sui suoi fogli, si è limitato a chiedermi se confermavo il ricorso. Sei minuti ed eravamo fuori. Il giudice si è ritirato in camera di consiglio per leggersi le carte. Una camera lunga fino alla fine di maggio, data della seconda udienza. Praticamente un corridoio.

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L’attesa

bilalIl 17 ottobre scadeva il termine che il Ministero della Pubblica Istruzione aveva per presentare le sue ragioni dopo essere stato chiamato in causa dal mio ricorso contro il provvedimento disciplinare che ho ricevuto per non aver voluto somministrare i test Invalsi. Il Ministero non ha mosso una paglia. Continua a leggere →

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Calendario degli eroi: 16 ottobre – Tommie Smith e John Carlos

Tommie Smith e John Carlos, Città del Messico, 16 ottobre 1968Città del Messico, 16 ottobre 1968. Tommie Smith e John Carlos sono medaglia d’oro e medaglia di bronzo nella finale olimpica dei 200 metri. Al momento della premiazione si presentano scalzi, col guanto nero e lo sguardo basso, in memoria di tutti i neri perseguitati e uccisi in quel periodo negli Stati Uniti. Un atto di coraggio e di impegno civile che pagheranno caro. Continua a leggere →

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Occhiali

snoopy aviatoreF. deve mettere gli occhiali, ma li tiene sempre nascosti nello zaino. Ha il timore di essere preso in giro. In classe abbiamo già cinque bambini che li portano, ma da qualche parte deve essergli arrivato il messaggio che sono comunque un segnale di invalidità. Allora rovescio la frittata. Può succedere che una fragilità, cambiando angolazione, diventi un punto di forza. Continua a leggere →

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Calendario degli eroi: 7 ottobre – Anna Politkovskaja

anna-polistkajaMosca, 7 ottobre 2006. Anna Politkovskaja viene uccisa da un sicario mentre torna a casa. La uccidono perché è una giornalista che scrive la verità, e che continua a farlo nonostante le minacce che riceve. Il governo la definisce una donna non educabile. È una condanna a morte e lei lo sa. In Russia non scherzano. Dal 1992 a oggi sono centinaia i giornalisti uccisi o misteriosamente scomparsi.

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Tra il dire e il fare

il dire e il fareSalgo al quarto piano per una supplenza di due ore in una classe che non è la mia.  Faremo una lezione sulle emozioni disegnando al buio e ascoltando musica. Devo andare a prendere lo stereo e i fogli di carta nella mia classe perché lì non trovo niente. Neanche un foglio. C’è un armadio con sopra una scritta colorata che recita: Diamoci una mano. Ma è chiuso a chiave.

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Colombe

‘Colombe’ parla di una Palestina fuori dalla luce dei riflettori.
Nelle parole dei volontari di Operazione Colomba, la storia recente di Tuwani, un piccolo villaggio a sud di Hebron.
Nelle immagini, una quotidianità fatta di gesti ripetuti ogni giorno nei campi, a scuola, nelle case, una normalità apparente in un territorio occupato. Un’anteprima nel teaser, oppure poco più di 7 minuti per vedere e sentire il racconto completo qui

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Good morning, Vietnam

good-morning-vietnamSi riparte. La scuola ricomincia e quello che ci tocca sentire o leggere in questi giorni ha il sapore dei dispacci militari, quelli studiati per tener buona la truppa da spingere nella foresta, legittimare i massacri e tranquillizare l’opinione pubblica con la solfa che Dio è con noi e la vittoria è vicina. Continua a leggere →

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