Calendario degli eroi: 22 dicembre – Chico Mendes

chico mendesChico Mendes viene ucciso a Xapuri (Belo Horizonte) davanti la porta di casa. Era il 22 dicembre 1988. Un uomo, anche un uomo solo, può fare paura. Perché un uomo che difende i contadini indios dell’Amazzonia ha dalla sua tutti i respiri della foresta.

Pubblicato in calendario degli eroi, colonna sonora, latinoamericana | Contrassegnato , , , , | 1 commento

Coraggio Luigi

era una notte buia e tempestosaSe l’amore per il mio lavoro, che essenzialmente è l’amore per i bambini, mi impedisce di scendere a patti con le direttive che mi giungono dall’alto, quando sono espressione di un Ministero dell’Istruzione che ha colpevolmente smarrito la rotta, non posso che manifestare tutta la mia ammirazione, per quanto valga, a un uomo come il sindaco di Berceto. Continua a leggere

Pubblicato in frutta mista, scuola | Contrassegnato , , , , | 1 commento

I bambini e il disegno. Una riflessione in tre parti – Parte terza

disegnare a 5 anniSarei capace di disegnare una figura femminile così delicata o una papera così altezzosa? In pochi tratti riuscirei mai a trovare il senso ancestrale di un’imbarcazione, così essenziale ed equilibrata? Sarei in grado di cogliere in pieno la natura placida e mite di una giraffa?  Un bambino di 5 anni ci riesce. Eccome. Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Yakub – Diario di un rifugiato

Yakub è uno di quelli che è riuscito ad approdare a Lampedusa. Da vivo. Si è salvato, ma non ha ancora trovato la sua terra promessa. Nel teaser, un flash delle sue riflessioni sulla sua esperienza di vita qui da noi. Per chi volesse spendere poco più di sei minuti del suo tempo e conoscere  meglio la sua storia, questo è il link su cui fare un clic.

Pubblicato in storie | Contrassegnato , , , , , , , | 2 commenti

I bambini e il disegno. Una riflessione in tre parti – Parte seconda

pagellaEcco cosa c’era scritto sulla mia pagella. Ero un bambino che non sapeva disegnare. Non solo. Non sarei mai stato capace di farlo, questo era il senso. La cattiveria di questo giudizio che, chissà perché, andava a cercare il pelo nell’uovo in un contesto scolastico più che lusinghiero, è oltretutto l’esempio classico dell’errore che può commettere un adulto quando guarda i disegni di un bambino. Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , , , | 3 commenti

A chi ci chiede il canone

banksy-throw-away-tvÈ più riprovevole uno spreco o la sfacciata ostentazione di uno spreco? Io dico la seconda. La televisione di Stato, quella per cui si paga un canone annuo, i soldi li butta dalla finestra. Ma quello che più colpisce è l’assoluta mancanza di pudore nello sbandierare lo sperpero. Continua a leggere

Pubblicato in frutta mista | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Calendario degli eroi: 6 dicembre – Joël Yves Marie Angles d’Auriac

joel d'auriacJoël Yves Marie Angles d’Auriac è uno scout francese di 22 anni. Segue coraggiosamente i propri ideali di pace e fraternità nonostante il periodo buio nel quale vive. Processato dai nazisti dietro l’accusa di essere un sovversivo, viene giustiziato con la decapitazione a Dresda il 6 dicembre 1944.

Pubblicato in calendario degli eroi | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Occupiamo la scuola. Una scemenza assoluta

idioziaLa vera sostanza delle cose ci sfugge. Viviamo in un’epoca di surrogati. La superstizione ha preso il posto alla religiosità, i quiz alla conoscenza, il vandalismo all’indignazione, il menefreghismo al rifiuto degli estremismi, l’intervento interessato alla semplice partecipazione, l’elemosina alla solidarietà, il vuoto al silenzio. Siamo ormai una versione sbiadita di quello che dovremmo essere. La scuola non fa eccezione. Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , | 1 commento

I bambini e il disegno. Una riflessione in tre parti – Parte prima

foto-di-sowmyaOgni qual volta una maestra (prendiamo come esempio una maestra supplente che non vede l’ora di tornare a casa) entra in classe e dice bambini fate un disegno, con l’aria di chi, come in un armistizio, farà questa concessione solo in cambio del pacchetto completo ordine-calma-nientechiasso, commette un piccolo crimine.

Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , , , | 2 commenti

Confondere ancora la causa con l’effetto. La scuola che genera furbi

escherSulla prima pagina del Corriere della Sera di oggi c’è un articolo che riferisce di un squallido malcostume, recentemente smascherato dalla Guardia di Finanza. La notizia è che su 546 controlli a campione sui modelli di autocertificazione Isee presentati dagli studenti romani al momento della loro iscrizione all’università, in 340 casi sono state scoperte gravi irregolarità. Il modello Isee (Indicatore Situazione Economica Equivalente) era falsificato per ottenere una riduzione sulle tasse universitarie.

Continua a leggere

Pubblicato in scuola | Contrassegnato , , , | Lascia un commento