Ho visto cose

blade runnerUna protesta così non s’era mai vista nella storia della Repubblica. La scuola, quella buona davvero, non ha mai smesso di manifestare nelle piazze italiane lo sdegno nei confronti di quell’imbroglio raffazzonato e criminale promosso da Renzi con ricatti e colpi di mano. Una contestazione senza precedenti che i mezzi di informazione hanno troppe volte minimizzato. In piazza io ci sono stato. E ho visto cose.

Ho visto docenti anziani curvi fino quasi a spezzarsi, docenti ormai in pensione, scendere in strada invece che restarsene a casa a godersi il meritato riposo ed essere circondati da celerini grossi come energumeni fino a non potersi più muovere di un passo. Ho visto quei docenti, fermi per ore sotto il sole, tirare fuori il testo della Costituzione e leggere a voce alta gli articoli sull’istruzione con la forza dei più giovani e la determinazione dei sognatori di professione.

Ho visto un docente anziano, a pochi giorni da un ricovero in ospedale e un intervento al cuore, gridare slogan all’unisono con il resto della folla. L’ho visto decidere di restare in piazza fino a dormirci la notte per non voler abbandonare il presidio di protesta. L’ho visto. E quando l’ho visto avevo gli occhi lucidi.

Ho visto ottimi docenti stremati dai drammi della propria vita familiare gridare affinché non venisse tolta loro anche l’ultima speranza. Li ho visti trasfigurati dai tranquillanti e dalle medicine, fiaccati nel fisico, cercare ancora le energie per alzare la voce e provare a difendere qualcosa che è di tutti, perché a ragione la scuola potrebbe definirsi il futuro di una società civile.

Ho visto un docente senza un occhio.

Ho visto i blindati messi di traverso per impedire il passaggio e lo sguardo dei celerini in assetto antisommossa. Li ho visti senza capire se, in caso avessimo cercato di muoverci da lì, sarebbero stati capaci di usare la forza e i manganelli contro quei docenti, come fossero invece degli hooligans.

Ho visto i docenti restare da soli, mentre intorno a loro la città rincorreva i ritmi quotidiani, ignara di tutto. Ho visto la città scorrere accanto a quei docenti e avere in faccia il fastidio per il disagio causato dal traffico. L’ho vista gridare andate a lavorare per la fretta di tornare a casa, senza pensare che quei docenti il diritto di tornare a casa lo avevano barattato col sacrificio di una lotta in difesa di tutti i figli della città. Di quelli che stavano aspettando i loro genitori e di tutti quelli che verranno dopo.

Ho visto quei docenti restare da soli, abbandonati anche da molti colleghi. I pavidi, i pigri, gli abulici. Li ho visti spendersi in piazza anche per loro, senza riserve, e alzare la voce per coprire il vuoto lasciato da chi è restato casa. O sta già al mare.

Ho visto le bandiere di tutte le sigle sindacali, per una volta e finalmente unite in un’azione comune.

Ho visto gli occhi di mia moglie, seduta in mezzo alla strada. L’ho vista parlare in latino con una sua collega e poi voltarsi e sorridermi. Perché il sorriso, almeno quello, nessuno riuscirà mai a togliercelo.

Informazioni su RP McMurphy

Chito e RP McMurphy vivono a Roma, ma qualcuno giura di averli visti più volte dalle parti di Maracaibo. Hanno un amore dichiarato verso tutti i sud del mondo e un’istintiva simpatia per chi vive ai margini.
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8 risposte a Ho visto cose

  1. nonnalaura ha detto:

    grazie maestro di esserci sempre per i nostri figli e i nostri nipoti, e grazie anche a tua moglie, che, non so perchè, mi ha ricordato vecchie manifestazioni sessantottine…

    • RP McMurphy ha detto:

      nonnalaura, ma ci pensi? MAI la Scuola Pubblica intera è scesa in piazza con tutta questa ostinazione e comunione d’intenti. Ovunque in Italia sono mesi che si manifesta. Ovunque si organizzano attività di protesta. Ieri, solo a Roma, in piazza di Sant’Andrea della Valle, eravamo migliaia. E il risultato? Un senato che vota la fiducia e Renzi in tv che dice di andare avanti senza nessuna preoccupazione di quei quattro gatti per la strada che hanno tempo da perdere….

      • nonnalaura ha detto:

        Ma in un paese dove viene pubblicato con successo il libro di Schettino cosa ti aspetti? Sarà quella la prossima cultura ed etica che ci verrà proposta?
        Però sono felice di questa mobilitazione generale, anche se non ha prodotto risultati. Prima o poi li vedremo (i risultati), noi che ci crediamo “torneremo e saremo milioni!”, parola del Che!

  2. andreana ha detto:

    Ditemi che sto esagerando, è così che nascono le dittature? Non è possibile essere così sordi e arroganti! Cos’ altro bisogna fare per farsi ascoltare? Il 5 maggio a Cagliari mentre sfilavamo in corteo, la gente ai bordi della strada applaudiva. A Roma, invece, qualcuno seduto in poltrone imbottite di potere ci ha chiamato squadristi. Non so se piangere di tristezza o di paura. Le parole di nonnalaura riaccendono la speranza.

    • lezzy ha detto:

      😛
      Si, lei sta esagerando.
      No, non è così che nascono le dittature; questa è una cottura di massa a fuoco lento.
      Certo che è possibile “essere così sordi e arroganti “, è una questione di libero arbitrio, no ??
      L’unico modo pacifico “per farsi ascoltare” oggi, non è con le parole; anche il popolo bue può esercitare il libero arbitrio di non votare sordi arroganti e quant’altro.
      “Le parole di nonnalaura riaccendono la speranza” …che a sua volta alimenta sempre di più la paura del futuro

  3. lezzy ha detto:

    hola “chamacos encendidos” 😛
    Ho letto il post … e le emozioni che il sottoscritto ha vissuto, sono state intense… è “sceso” come quando sorseggiavo ciccia da una guscio di cocco in compagnia di esseri “antichi” ad oltre 2 mila metri nella foresta, sdraiati sotto un cielo “indescrivibbbile” ed il tutto immerso in un silenzio mai ascoltato prima ( 5° 17′ 2″ N, 73° 10′ 13″ W )
    Un abbraccio, pelòn Murphy 😉

    • RP McMurphy ha detto:

      hola hombre de Zetaquirá, mala tempora currunt….

      • lezzy ha detto:

        Buon di
        ➡ …che volo che mi hai fatto fare, Murphy!! Nel 73, tutte le strade del paese erano sterrate… giravo a cavallo per andare alla posta, o alla tienda de abarrotes . L’altra sera ho fatto un giro con google street: scioccato mi ha !!

        A proposito di mala tempora… Non ho parole, hombre, solo mala emotiones
        Ahora si, que estamos en la fiesta quando “vamos a la playa” !!! …toca ponerse pilas y ojos, a los que bajan de las lancias… Puras barbaridades, como en el medio evo

        …sending out an s.o.s. (sting) bona domenica

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