In sintesi

Abbiamo l’obbligo morale di essere responsabili delle nostre azioni e anche delle nostre parole e persino dei nostri silenzi. Dice così un personaggio in Notturno cileno di Roberto Bolaño. Ecco, ho pensato. È davvero tutto qui. Facciamo cose, diciamo cose, omettiamo cose, con la noncuranza di chi vive sempre in una specie di immunità, circondati da alibi, dentro l’illusione di vivere un videogioco e poter ricominciare tutte le volte che ci va.

Informazioni su RP McMurphy

Chito e RP McMurphy vivono a Roma, ma qualcuno giura di averli visti più volte dalle parti di Maracaibo. Hanno un amore dichiarato verso tutti i sud del mondo e un’istintiva simpatia per chi vive ai margini.
Questa voce è stata pubblicata in frutta mista, letture, cinema e altri sentieri e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a In sintesi

    • RP McMurphy ha detto:

      No. Le parole non sono sante. Possono essere poetiche, consapevoli, rigorose, necessarie, bugiarde, superficiali, confuse, intenzionali, contraddittorie, dolorose. Un sacco di cose. E quelle che usiamo finiscono per raccontare quello che siamo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...