Calendario degli eroi: 19 marzo – don Peppino Diana

don-peppe-dianaCasal di Principe. La mattina del 19 marzo 1994 cinque colpi di pistola mettono fine alla vita coraggiosa di Don Peppino Diana. Ma la forza del suo esempio continua a far paura alla camorra. Si spiega così il tentativo di infangare il nome di quell’uomo limpido e forte come un cristallo, paladino della dignità e custode di libertà.

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8 risposte a Calendario degli eroi: 19 marzo – don Peppino Diana

  1. lezapp ha detto:

    fufù
    I media ormai sono diventati quello che sono; solo gli sciocchi credono in ciò che pubblicano.
    Spero di non essere frainteso; spesso mi sono chiesto come mai ci viene insegnato che la libertà necessita un custode. Niente di personale, ovvio.

    • Candida Eréndira ha detto:

      Già, il fatto è che gli sciocchi sembrano essere la maggioranza. I media un tempo sentivano la responsabilità di doverla elevare quella maggioranza. Ora non più. Si sono accorti che conviene che resti così com’è, suggestionabile e credulona.

  2. mafalda ha detto:

    E’ noto che il custode o garante dei nostri diritti fondamentali è la Carta Costituzionale, che tutela la libertà di ogni cittadino.Al contrario, come ben sai, non esisterebbe “lo stato di diritto” ma la dittatura.In questi anni “affollati”, tuttavia, lo Stato non è riuscito a tutelare la vita di quelle persone (laici e non) che con impegno hanno compiuto, loro malgrado, l’estremo sacrificio. Tutto questo è molto triste!!! Lezapp hai ragione!!! I mass-media semplificano e stravolgono gli argomenti e non ci permettono di cogliere il senso più profondo della realtà. “Niente di personale, ovvio.”.

  3. lezapp ha detto:

    fufù
    @mafalda & Candida
    …dovremmo svegliare il dormiente che è in ogniuno di noi.
    A proposito di media fuorvianti, di eroi, di masse di creduloni, diritti fondamentali etc.
    “E’ noto che il custode o garante dei nostri diritti fondamentali è la Carta Costituzionale, che tutela la libertà di ogni cittadino.”, in che Stato viviamo se quella carta costituzionale rimane chiusa in un cassetto? Mi chiedo chi sono i custodi della libertà di fronte alle stragi Italiane rimaste senza colpevoli, i morti di Oklaoma, l’undici settembre, le armi di distruzione di massa in Iraq, in Siria, i morti di Nassiria ? Non parliamo poi della non sovranità monetaria, fonte di tutti i problemi di mezzo pianeta
    😛 Daccordissimo con te, Mafalda, sull’importanza della Carta (..che tutti gli Dei dell’olimpo ci ascoltino), ma evidentemente non basta. Molto dipende dal dormiente che è in ogniuno di noi

  4. mafalda ha detto:

    Lezapp…purtroppo condivi la mia infinita tristezza!!! Nell’ultimo ventennio, in Italia, l’azione nefasta di alcune incredibili variabili, ha ulteriormente aggravato la situazione già esistente. L’idea del parlare solo al “ventre molle” è prevalsa rispetto ad una concezione della politica che considera i cittadini anzichè dei sudditi. L’interesse personale, quindi, è prevalso rispetto a quello dello Stato. Noi, uomini e donne della strada, non abbiamo tutti gli elementi per rispondere alle tue domande, anche se però qualche ipotesi possiamo immaginarla!!! Tuttavia ritengo che la presenza della Carta continui a motivare l’azione dei tanti magistrati, ad esempio, che ogni giorno combattono in prima fila contro tutte le mafie; di tutte le persone(la parte migliore della nostra società) che con azioni di volontariato, ad esempio la rete di Libera, ci dimostrano che forse non è ancora finita!!! A proposito del mondo: vogliamo parlare di chi esporta la democrazia con la guerra; di Anna Politkovskaja o Ilaria Alpi ambedue morte per aver rivelato le differenti verità sulla Cecenia e sulla Somalia, oppure di “Fahrenheit 9/11” e l’ipotesi di Moore M.!!! Conservando la memoria storica dei fatti a cui ti riferisci e raccontandoli ai nostri figli (le nuove generazioni) sarà possibile, forse, risvegliarci da questo stato di letargia diffusa e indotta. Il fervore per resistere…in modo concreto. Un piccolo granello di sabbia.

    • lezapp ha detto:

      … e mentre noi tutti, quelli della strada, condividiamo molte tristezze e ipotesi varie, il ” custode garante ” rimane nel cassetto. Beh, visto i risultati ottenuti, non credo più in questa democrazia, tantomeno nella giustizia ormai priva di giustezza .
      Fa piacere aver trovato qui altri granelli di sabbia 😛 ; e che spiaggia sia !!! 😆

  5. RP McMurphy ha detto:

    Dopotutto una tempesta di sabbia è pur fatta da singoli granelli…..

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