Osso di pollo

I bambini trovano un vecchio osso di pollo imbiancato dall’età nel cortile della scuola. V lo porta come un trofeo al maestro. È un osso di pollo, dico. Non aggiungo altro. Dovrei dire forse che qualcuno tanto tempo fa deve essere uscito dalla mensa sgranocchiandoselo per poi abbandonarlo in cortile. S guarda il reperto e senza neanche troppo analizzarlo esprime con sicurezza un giudizio da paleontologa. Anticamente qui c’erano le galline, dice.

Che belli i bambini, capaci di guardare un mondo dove tutto è ancora possibile.

Immagino allora questo luogo milioni di anni fa. Immagino le paludi in quella che è oggi via di Donna Olimpia, le intricate foreste primordiali salire lungo via dei Quattro Venti e via Fonteiana e qui, sul posto occupato ora dalla scuola, un verde altopiano pianeggiante coperto da prato. Pieno di galline.

Informazioni su RP McMurphy

Chito e RP McMurphy vivono a Roma, ma qualcuno giura di averli visti più volte dalle parti di Maracaibo. Hanno un amore dichiarato verso tutti i sud del mondo e un’istintiva simpatia per chi vive ai margini.
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